Blog · Marco Certomà

Attrezzatura nel tiro a segno paralimpico: cosa è consentito e cosa è vietato

Sintesi del regolamento tecnico World Shooting Para Sport (WSPS) in vigore dal 1° gennaio 2026. Per le gare fa fede il testo ufficiale e il controllo attrezzatura del giorno di gara.

Non c’è nulla di più sbagliato che pensare che nel tiro paralimpico l’attrezzatura serva a compensare la disabilità. Serve a rendere possibile il gesto, e il regolamento ha una sola regola di fondo: tutto ciò che non è espressamente permesso è vietato. L’atleta deve usare soltanto materiale conforme al regolamento WSPS e a quello ISSF; qualsiasi dispositivo che la giuria ritenga possa dare un vantaggio ingiusto, o che non sia previsto, non si può usare.

Tutto il materiale è a carico dell’atleta, e quello specifico per il para sport (cinghie, protesi, tavoli, blocchi, sedie di tiro, supporto SH2, dispositivo di carica della pistola, estensioni e adattamenti del grilletto) va presentato al controllo attrezzatura prima di ogni gara, insieme alla licenza WSPS. Ogni adattamento autorizzato dopo la classificazione è riportato sulla licenza: ciò che non è scritto lì non vale.

La sedia di tiro

Per il regolamento è «sedia di tiro» qualsiasi oggetto su cui si siede per sparare: carrozzina, sedia, sgabello o sgabello alto. Il principio è che la sedia sostiene l’atleta, ma non deve stabilizzare per lui il bacino o la colonna.

Linea di tiro paralimpica con atleti in carrozzina e su sgabello alto
La linea di tiro: carrozzine e sgabelli alti, le due soluzioni di seduta più comuni nel tiro paralimpico. Foto: Tomaz Silva/Agência Brasil, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons.
  • Altezza: l’asse della canna non può superare i 150 cm da terra (esclusi gli sgabelli alti).
  • Ruote: non possono superare l’altezza dell’anca da seduti e l’anca non deve toccarle. Maniglie e montanti non possono superare l’altezza dello schienale.
  • Montanti e ruote: i lati del tronco possono toccare i montanti, ma la colonna no, e non ci si può appoggiare per guadagnare stabilità.
  • Modifiche: non si può aggiungere materiale né modificare la struttura per stabilizzare bacino o colonna. Le sedie elettriche non si regolano durante la gara, finali comprese, salvo permesso della giuria.
  • Inclinazione: libera per seduta e schienale della carrozzina, ma l’asse laterale deve restare orizzontale (±5°); per le sedie non carrozzina l’angolo massimo è ±5°.
  • Uscita dal posto di tiro: chi usa una carrozzina deve poter lasciare la linea di tiro senza ausili artificiali. I freni non contano come ausilio; un allenatore o un caricatore può spingere la carrozzina.

Cuscini e schienale

Il cuscino della seduta è permesso, di qualsiasi costruzione, forma e spessore, purché stia dentro l’area di seduta e non tocchi ruote, sponde o schienale. Sulla sedia, al massimo 50×50 cm. Sono vietati i cuscini ad aria programmabili e qualsiasi cuscino inserito tra lo schienale e il corpo.

Lo schienale può essere rigido o flessibile, ma la sua profondità è limitata: al massimo 8 cm di cedimento se flessibile, 3 cm se rigido (anche da imbottito e compresso), misurati con l’atleta in posizione di tiro. L’altezza dipende dalla funzione del tronco. Con il punteggio A lo schienale può essere di qualsiasi altezza, ma durante lo sparo non ci deve essere contatto; con B almeno il 60% della lunghezza del dorso deve restare libero sopra lo schienale; con C vale la misura individuale. In ogni caso nessuna parte dello schienale può superare la «Visible Free Height» scritta nella licenza, e la giuria la verifica con un nastro posto sulla giacca.

Lo sgabello alto

Permette di gareggiare con i piedi a terra, in posizione quasi eretta, sostenuti da un sedile. Le condizioni sono precise: altezza minima del sedile pari alla metà della coscia, altezza massima pari alla lunghezza interna della gamba meno 7 cm (misurata dalla commissione di classificazione e annotata in licenza), base non più grande di 60×60 cm con 3 o 4 gambe indipendenti e non collegate, sedile rotondo o rettangolare (la sella da bicicletta è ammessa per le amputazioni all’anca), piedi mai appoggiati alla base ed entrambi davanti al sedile.

Cinghie e tavoli

  • Cinghie: larghezza massima 5 cm; non si possono tenere o toccare per stabilizzarsi. Sotto il ginocchio è ammessa una cinghia alla sedia; sopra il ginocchio le gambe si possono legare tra loro, ma non alla sedia. Per la doppia amputazione sopra il ginocchio, senza protesi, è ammessa una cinghia sui monconi fissata alla sedia.
  • Tavolo per il fucile: diametro massimo 90 cm, dentro l’area del posto di tiro; forma libera (se curvo, più largo del busto), fisso alla sedia o libero, anche composto da più tavolini uniti. Deve essere orizzontale (±5°). L’imbottitura non supera i 2 cm, è uniforme per i due gomiti e senza incavi.
  • Supporto: il tavolo non deve dare appoggio al corpo, tranne in posizione prona, dove può sostenere ma non fissare l’addome su un solo lato. In prona non ci si può bloccare tra schienale e tavolo: si usa l’uno o l’altro.
  • Posizione in ginocchio: l’appoggio del gomito è un disco di 10 cm (spessore minimo 20 mm), sul quale poggia solo la punta del gomito; il braccio d’appoggio forma almeno 30° con l’orizzontale.
  • Blocco compensatore: con arti superiori di lunghezza diversa, in posizione prona, si può usare un blocco sotto l’arto più corto, solo se valutato dalla commissione e scritto in licenza.
  • Pistola: un piccolo tavolo aggiuntivo (30×30 cm, alto al massimo 100 cm) è ammesso solo se il banco fisso impedisce di appoggiare e caricare l’arma in sicurezza, valutato caso per caso, e non deve dare alcun supporto all’atleta.

Giacca, pantaloni e scarpe

La giacca WSPS non può essere più lunga del grembo davanti e della parte alta del cuscino dietro, misurata in posizione di tiro, e non ci si può sedere sopra. Gli atleti SH1B, SH1C e SH2 col fucile devono usarla (a terra, in prona, anche quella ISSF). Gli SH1A possono usare la giacca ISSF nelle posizioni ISSF; da sedia, in ginocchio o prona, si possono chiudere solo i primi tre bottoni, che non devono scendere sotto la gabbia toracica. In piedi dalla sedia la giacca ISSF non è ammessa. I pantaloni da tiro sono vietati per SH1B, SH1C e SH2 e permessi agli SH1A nelle posizioni ISSF. Le scarpe ortopediche o non conformi sono ammesse solo con una ragione medica, valutata dalla commissione e annotata in licenza.

Pistola appoggiata al tavolo ausiliario
Il tavolo ausiliario accanto alla postazione, dove l’atleta appoggia l’arma tra un colpo e l’altro. Foto: Tomaz Silva/Agência Brasil, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons.

Grilletto e impugnatura

La forma del grilletto è libera nei limiti ISSF, purché resti sicuro. Il regolamento distingue due casi. L’estensione del grilletto è una modifica che sta dentro le dimensioni ISSF ed è protetta dal ponticello. L’adattamento del grilletto è invece fuori dal ponticello e dalle dimensioni ISSF, o senza ponticello: è ammesso solo con un motivo medico, approvato dalla commissione di classificazione in una valutazione tecnica, con il parere del delegato tecnico sulla sicurezza, e riportato in licenza. Sono sempre vietati tutti i sistemi di grilletto ad aria, compresi quelli a soffio e pneumatici.

Impugnatura anatomica di una pistola
Impugnatura anatomica: la sagoma è modellata sulla mano dell’atleta, nei limiti fissati dal regolamento. Foto: Tomaz Silva/Agência Brasil, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons.

Sull’impugnatura si può aggiungere materiale che aumenta la presa, ma solo se l’adattamento è approvato dalla commissione, lascia libero il movimento dell’atleta e dell’arma, e l’arma resta nelle dimensioni consentite.

Il supporto per il fucile SH2

Per gli atleti SH2 il peso del fucile è sostenuto da un supporto approvato, che è obbligatorio. La commissione valuta la forza del braccio e assegna una sottoclasse: a, con molla debole (flessibilità minima 35 mm), oppure b, con molla forte (flessibilità minima 25 mm). Il supporto può essere fissato al tavolo o su treppiede.

  • Ammesso: parte superiore fino a 200 grammi, molla di modello approvato, materiale dentro la forcella simile alla superficie di un guanto, punto di equilibrio del fucile segnato (±5 cm) e forcella interamente dentro quell’intervallo. La flessibilità della molla è controllata con barre di prova da 250 e 720 grammi.
  • Vietato: qualsiasi altro supporto o dispositivo meccanico, qualsiasi dispositivo o sostanza che tenga fermo il fucile nel supporto, le mani davanti alla molla, la forcella che tocca il fucile da entrambi i lati, la tracolla (sling) in posizione prona.

Il caricatore è previsto solo per gli SH2 e solo se la commissione lo autorizza. Carica soltanto su richiesta dell’atleta, toccando la canna e mai la parte posteriore del fucile, e non parla né dà segnali durante la gara.

Cosa resta fuori dall’elenco

  • Cuscini tra le gambe e il braccio che non spara, in pistola, o appoggio del braccio libero sulla sedia.
  • Sedie o attrezzatura lasciate sulla linea di tiro, o sedie usate per appoggiare il materiale.
  • Qualsiasi modifica della sedia per stabilizzare bacino o colonna.
  • Dispositivi o adattamenti non approvati e non scritti in licenza.

Nelle finali, per fucile e pistola, la regola è la stessa: ai tempi di carica si applicano limiti stretti (5 secondi, 10 per gli SH2 col fucile) e le violazioni sono punite con cartellino giallo, poi verde (due punti di penalità) e infine rosso (squalifica).

L’attrezzatura come parte del percorso

L’ausilio giusto non è quello che dà un vantaggio, ma quello che permette all’atleta di esprimere ciò che il suo corpo può fare, e il regolamento lo tutela con un doppio controllo: la valutazione funzionale decide cosa serve a chi, il controllo attrezzatura verifica che non serva altro. Per questo la sedia, la molla o la cinghia vanno pensate insieme all’atleta, nel suo percorso di classificazione, con il fisioterapista che sa leggere la funzione residua.

Marco Certomà · Fisioterapista · Classificatore internazionale WSPS

Fonte: World Shooting Para Sport, Technical Rules and Regulations, in vigore dal 1° gennaio 2026, regole 3.2–3.9, 4.1–4.3 e 5.2–5.3, e Appendici 4 e 5. Documenti disponibili su paralympic.org/shooting.

Contenuto a scopo divulgativo: non sostituisce la visita o il parere del medico e del fisioterapista.
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